28.2.11

Risorgimento del teatro a Torino




RISORGIMENTO!
Il 26 febbraio 2011 c'è stato un lavoro denso, molto intenso e emozionante: la settima edizione di Le Buone Pratiche del Teatro, a cura di Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino, presso la Cavallerizza Reale di Torino
Sono pensieri, esempi e riflessioni da non perdere per strada.
Quindi pubblico qui il programma e i link; in un precedente post c'è anche il mio piccolo contibuto.



Buone Pratiche a Torino


Durante la discussione di Torino ho ricevuto da parte dell'economista Giulio Stumpo una critica al concetto di smarketing che "è generico: sì, è un'idea carina ma chi la racconta, si vede che ha un'idea un po' superficiale di cosa sia il smarketing, se non in Italia almeno negli altri paesi; ... esiste anche un marketing delle relazioni... esiste anche un marketing non convenzionale che è quello che serve al mondo del teatro".
Certo, uno di noi due ha espresso un parere molto superficiale sul lavoro dell'altro, ma non avevo intenzione, in quei pochi minuti, di fare una guerra di religione su questioni nominalistiche sulla pelle delle compagnie teatrali, quindi ho glissato sul dibattito, che porto sul mio blog www.geronimi.it.
Ma la risposta è tutta già nel testo che è stato distribuito, che pubblico in questo post.

Differenze tra lo smarketing in generale e quello per il teatro

Anteprima del capitolo sullo smarketing teatrale nel "Manuale di Smarketing" in corso di redazione redatta per il corso di Smarketing di Udine in dicembre 2010

10 bisogni di teatro ragazzi

10 bisogni di teatro
ottobre 2009

Il bambino ha alcuni bisogni a cui il teatrante, meglio di molti altri adulti, può corrispondere. Le sue esigenze oggi sono numerose, mutevoli e variegate, quindi ciascun teatrante con la forza della propria arte può lasciarsi ispirare da alcune di esse e creare un flusso di emozioni e cognizioni formidabili, che lasceranno una intenso incoraggiamento evolutiva nell’esperienza dei bambini.
L'ERT del Friuli Venezia Giulia mi ha chiesto di sintetizzare questi bisogni e io tento di farlo con questi dieci spunti.